lunedì 28 febbraio 2011

Parliamo di cosmetici Riveel...


Ciao a tutte, voglio parlare di questa marca perchè l'ho provata ed è davvero buona, e non costa molto...

però ho scoperto che nel 2009 una grande quantità di questi prodotti era stata fabbricata in cina però aumentando le dosi legali e quindi potevano dare problemi con la pelle!

Io la conosco da 1 anno e visto che adesso siamo nel 2011 so che sono prodotti buoni, e che i prodotti adesso in commercio sono legali, e non danno problemi, anche perchè li ho provati su me stessa, ed è tutto ok...

e poi la causa che cè stata in tribunale l'ha vinta proprio la Riveel, perchè quei lotti di prodotti, erano stati contraffatti.

venerdì 18 febbraio 2011

Happy leo....by D&G

Dolce&Gabbana dedicano al maculato la collezione Pre-Fall 2010, con una stampa ribattezzata “Happy leo”, un animalier in colori fluo che ha avuto moltissimo successo tra le star e al di fuori delle passerelle;

Creativita' e liberta' con i colori delle isole Hawaii per la stampa multicolore leopardo della nuova collezione Pre Fall 2010 che sara' disponibile nei negozi da questo mese,tra le star internazionali le piu' amate Kylie Minogue, Katy Perry, Rihanna, Margherita Missoni, Peaches Geldof e Juliette Lewis sono state fotografate con il nuovo trend della stagione estiva 2010.

Happy Leo significa creativita' e liberta' e richiama i colori delle isole Hawaii con il blue oceano, il giallo dei frutti tropicali, il verde delle foreste, il fucsia delle orchidee e l'arancio del mango.

kiss

Burlesque....

Nel XIX secolo, negli USA e in Gran Bretagna, il burlesque era uno spettacolo che parodiava il mondo, le abitudini e i passatempi dell’aristocrazia e dei ricchi industriali, per divertire le classi meno abbienti. C’era una trama, per quanto esile; delle canzoni, dei numeri di ballo, tanta comicità. Ma, per mantenere vivo l’interesse del pubblico, già negli anni ’60 dell’800 i fautori degli spettacoli non si facevano scrupoli a mettere sul palco anche qualche donna poco vestita. Ovviamente con le dovute proporzioni rispetto a oggi.
Nonostante un po’ di scandalo, i primi burlesque americani di Broadway fecero, per il tempo, numeri da capogiro, divenendo a tutti gli effetti un fenomeno di massa e contribuendo a “svezzare” il pubblico. Tra gli show più famosi: The Black Crook, che è ricordato soprattutto per l’esibizione di ballerine in succinte calzamaglie; ma soprattutto Ixion che, messo in scena dalla compagnia inglese British Blondes di Lydia Thompson, divenne lo spettacolo più chiacchierato, nonché uno dei più visti, del tempo. Questo show ebbe un clamoroso successo a New York, spostandosi poi a Chicago, New Orleans, Saint Louis, Cincinnati e altre grandi città statunitensi. Il morbo, dalla “Grande Mela”, cominciò a diffondersi ovunque.
A questo tipo di spettacolo si fuse anche la danza del ventre, grazie soprattutto alla Chicago World’s Columbian Exposition del 1893, che vide esibirsi Little Egypt: una ballerina armena (a dispetto del nome d’arte), che infiammò la platea con la sensualità dei suoi movimenti.

In questa fase, le artiste del burlesque erano poco vestite, ma non si spogliavano. La novità dello striptease arrivò col tempo. Per quanto non esista una data realmente documentata per la nascita di questo tipo di performance, in molti affermano che il primo striptease avvenne per caso. Si racconta che nel 1917, nello spettacolo dei fratelli Minsky – che per un certo periodo furono i re del burlesque – si esibisse la ballerina Mae Dix; una sera, durante un’esibizione, a causa di un piccolo incidente tecnico, la signorina Dix finì col perdere in scena buona parte del suo abito: il pubblico fu entusiasta e l’”incidente” divenne parte integrante dello spettacolo.
Il crescente successo del burlesque portò la stampa, guidata da influenti benpensanti, a scagliarsi violentemente contro questa peccaminosa forma di spettacolo. In un primo tempo questo fu inutile e non fece altro che aumentarne la popolarità e il numero di biglietti venduti.
Credo che ogni donna si possa sentire come Dita, lei è la sensualità fatta persona..

giovedì 17 febbraio 2011

Moda foulard...come lo indossi?

Negli ultimi mesi è stato un trend, indossare un leggero e morbido foulard, in tanti modi, colori e stili...
Ma adesso è possibile anche creare top, o usarlo come accessorio per capelli.
Adesso, poi, che l’inverno è finalmente alle spalle possiamo allegramente riporre quelle di calda lana e divertirci a scegliere le fantasie più colorate di stole di seta e chiffon, da quelle famose di Gucci a quelle più economiche, ma ugualmente belle di Benetton o Accessorize.
Quindi tiriamo fuori i nostri vecchi fazzoletti colorati, e sbizzarriamoci!

venerdì 4 febbraio 2011

Into the wild

Nella vita quello che conta non è essere forti ma sentirsi forti e se vuoi qualcosa veramente datti da fare e prendila…
La fragilità del cristallo non è una debolezza ma una raffinatezza.
Vivere soltanto vivere, in quel momento in quel luogo. Senza mappe, senza orologio senza niente. Montagne innevate, fiumi, cieli stellati. Solo io e la natura selvaggia.
L'essenza dello spirito dell'uomo sta nelle nuove esperienze…
Non amo di meno gli uomini, ma amo di più la natura…
La libertà e la bellezza sono troppo belle per lasciarsele sfuggire…